Cultura e Impresa: Aperture_Contaminazioni_Scambi
Come la cultura può sviluppare l’impresa e perchè l’impresa deve sostenere la cultura: questo il
tema del convegno
Cultura e Impresa. Aperture_Contaminazioni_Scambi che si ètenuto
lunedì 21 settembre presso l’
Arengario di Monza , e che ha aperto la settimana degli eventi del Forum
Internazionale UNESCO sulla Cultura e le Industrie Culturali, in programma alla Villa Reale dal 24
al 26 settembre.

In un contesto economico come quello attuale, in cui la globalizzazione apre nuovi scenari e
interrogativi, le imprese sono chiamate a rivedere i propri modelli imprenditoriali e a pensarne di
nuovi in tempi sempre più rapidi. Per capire il presente e preparare il futuro occorrono apertura
mentale e capacità di trovare continuamente soluzioni originali, cogliendo stimoli da ciò che sta
intorno. Il capitale intellettuale diventa un generatore di valore aggiunto, un capitale che si
arricchisce nel contesto socio-culturale in cui vive. È quindi sempre più determinante il ruolo che
le aziende sono chiamate ad avere nel favorire lo sviluppo culturale del territorio in cui operano
e del Paese più in generale, contribuendo a stimolare il mercato del lavoro e le risorse umane, e
creando così un circolo virtuoso al servizio dei cittadini e dei consumatori.
Promosso dall’azienda farmaceutica Rottapharm|Madaus, il convegno è stato realizzato con la
collaborazione del Comune di Monza, della Provincia di Monza e Brianza, della Regione Lombardia, di
Confindustria e della Camera di Commercio di Monza e Brianza, e ha coinvolto tra i relatori nomi
eccellenti del panorama industriale e culturale nazionale. Agli interventi di
Pier Luigi Celli, Amministratore Delegato e Direttore Generale LUISS Guido Carli,
e di
Alberto Meomartini, Presidente Assolombarda e Snam Rete Gas, ha fatto seguito una
tavola rotonda moderata da
Enrico Mentana con la partecipazione di
Michele Costabile, Ordinario di Gestione d’Impresa, Università della Calabria e
docente LUISS Guido Carli,
Franco Gaiani, Titolare Gaiani Impresa Costruzioni Edili e Presidente Fondazione
Gaiani,
Catterina Seia Marocco, Responsabile del Progetto UniCredit & l’Arte,
Luca Rovati, Presidente FORMAB e Vice Chairman Rottapharm|Madaus,
Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia.
Hanno concluso i lavori
Pier Luigi Sacco, Ordinario di Economia della Cultura all’Università IUAV di
Venezia, e
Luigi Rovati, Presidente di Rottapharm|Madaus.

Per Rottapharm|Madaus, l’iniziativa ha preso forma quasi automaticamente, dopo anni di impegno e
di investimenti in cultura, e più nello specifico nell’arte. "È stato naturale per noi promuovere
questo convegno" spiega
Luigi Rovati. "Da sempre attenta al sostegno di attività culturali, che ben si
sposano con la nostra cultura aziendale fondata sull’innovazione, Rottapharm|Madaus ha voluto
proporre un momento di riflessione e di dibattito su un tema così importante come quello del
rapporto tra impresa e cultura sul territorio. La collaborazione sempre più fattiva tra operatori
del settore, imprenditori, istituzioni ed enti territoriali attenti alla qualità delle iniziative e
degli eventi da offrire al pubblico è sicuramente destinata a rafforzarsi, anche alla luce della
nascita della nuova Provincia."
Scarica il programma del convegno


