arrowSegnalazioni eventi avversi Farmaco

arrowSegnalazioni eventi avversi Cosmetici, integratori, dispositivi medici

arrowAltre emergenze mediche o Ricerca & Sviluppo

Cerca nel sito

Cerchi un prodotto R|M?

R|M sites

Psichiatria e Sistema Nervoso Centrale (SNC)

Nell'ambito della ricerca applicata alla psichiatria, Rottapharm | Madaus ha sviluppato neboglamina, una molecola capostipite (first-in-class) che agisce come modulatore positivo del recettore NMDA ma è anche in grado di inibire selettivamente la ricaptazione della noradrenalina. La fase I è stata completata con successo ed è stato disegnato un ampio studio clinico di prova di concetto, per valutarne l’efficacia terapeutica nel trattamento della schizofrenia. Neboglamina potrebbe infatti rappresentare un antipsicotico di nuova generazione, efficace sui sintomi negativi, cognitivi e dell’umore. Altre possibili indicazioni da esplorare includono abuso di droghe, depressione maggiore e demenza.
L'intensa ricerca in questa area ha portato anche alla scoperta di antagonisti del recettore NMDA con la capacità di inibire il rilascio di interleuchina-6, il cui sviluppo è al vaglio per malattie quali Alzheimer e Parkinson.

Itriglumide (CR2945) è un antagonista selettivo del recettore CCK-2 della colecistochinina. Questo recettore regola diverse funzioni a livello sia gastrointestinale sia centrale, ed è stato ipotizzato che possa essere implicato nella patogenesi dei disturbi d’ansia. Numerosi studi preclinici hanno suggerito che itriglumide potrebbe rappresentare un approccio innovativo per il trattamento dell’ansia generalizzata e degli attacchi di panico. Il prodotto è in fase II di sviluppo clinico.

Tra i composti attivi a livello centrale, CR4056 è una molecola innovativa. Si tratta di un ligando a bassa affinità per il sito di binding I2 dell’imidazolina, dotato di potente attività analgesica in modelli animali di dolore infiammatorio, neurogenico e neuropatico. Lo sviluppo preclinico è in fase di completamento e gli studi di fase I sono stati pianificati. Le indicazioni, in prospettiva, sono le seguenti: dolore neuropatico e dolore acuto aspecifico. Sono inoltre in sviluppo altri analgesici che agiscono come bloccanti selettivi dei canali del sodio. Infine, è in fase di sviluppo esploratorio una serie di antagonisti dei recettori per le orexine, per la terapia dei disturbi d’ansia, compulsivi e del sonno. Le orexine sono neuro-ormoni coinvolti nella regolazione del ciclo sonno-veglia.

 

 

 

Top